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ASSEFA è
un’organizzazione indiana al servizio delle comunità rurali che si ispira
al principio gandhiano del Sarvodaya “ il benessere di tutti “. Il nome
ASSEFA deriva dall’acronimo di Association for Sarva Seva Farms,
Associazione per le fattorie al servizio di tutti. Nel 1969 a Sevalur, nel
Tamil Nadu, un professore di filosofia di Sanremo, Giovanni Ermiglia,
incontrò alcuni operatori gandhiani che gli illustrarono la situazione
drammatica in cui vivevano gli abitanti dei villaggi.
 Insieme
decisero intraprendere iniziative sociali ed economiche sia in Italia che
in India al fine di raccogliere fondi per consentire ad alcune di quelle
famiglie di lavorare le terre loro assegnate.dal movimento Bhoodan (dono
della terra). L’obiettivo principale di ASSEFA è migliorare la situazione
economica, sociale e culturale della popolazione rurale, incoraggiando i
loro carismi e la loro capacità di autosviluppo. Per questo ASSEFA
promuove una coesione sociale priva di discriminazioni di casta e di
religione basata sui principi di libertà, uguaglianza economica e
giustizia sociale.
Dopo circa 40 anni di intenso e costante impegno e
lavoro ASSEFA India viene annoverata tra le più importanti organizzazioni
non governative dell’India. Nel 2010 oltre 9.000 villaggi e 800.000
famiglie, per un totale di più di due milioni di persone, sono coinvolti
nel modello di sviluppo integrato dell’ASSEFA a cui si devono aggiungere i
centinaia di villaggi che sono ormai diventati autosufficienti.
L’espansione più recente è costituita dai progetti
di sviluppo dell’area costiera, attivati per sostenere le famiglie colpite
dallo tsunami, nello stato del Tamil Nadu e Pondicherry.
I villaggi ASSEFA
I
villaggi nei quali l’ASSEFA opera sono generalmente piccoli centri
abitati, lontani dalle città, composti principalmente da contadini senza
terra, il cui sostentamento dipende soprattutto dall’agricoltura. Il
reddito dei braccianti agricoli è insufficiente alla soddisfazione dei
loro bisogni primari, ma in loco non sono disponibili attività economiche
alternative o complementari. ASSEFA propone dunque una strategia combinata
per migliorare sia lo sviluppo economico che il benessere sociale.
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Programmi per il benessere
economico |
Sviluppo agricolo:
disponibilità di materie prime e attrezzature di qualità, promozione del
commercio rurale e gestione delle risorse naturali.
Produzione di latte:
sostegno all’acquisto di mucche , raccolta del latte, lavorazione e
commercializzazione del surplus.
Sviluppo di piccole
imprese: fornitura di materie prime, formazione professionale e
commercializzazione della produzione.
Credito Sociale:
per sostenere i bisogni immediati e l’acquisto di beni di prima necessità.
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Programmi per il benessere
sociale |
Educazione rurale:
scuole per la prima infanzia, elementari, medie inferiori e
superiori, in particolare istituti tecnici e di formazione professionale.
Abitazioni rurali:
costruzione di nuove case e miglioramento delle condizioni
abitative e igieniche delle costruzioni esistenti.
Progetti sanitari:
servizi per l’educazione alla salute, la prevenzione e la cura.
Protezione sociale:
misure per mitigare i rischi per le persone e il bestiame.
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Sviluppo socialmente
sostenibile |
Allo
scopo di rendere le famiglie indipendenti e fiduciose nelle proprie
capacità, ASSEFA ha adottato la duplice strategia di mobilitare le
comunità e creare associazioni locali.
Le comunità sono incoraggiate a partecipare nel
processo di sviluppo, sia nella fase iniziale di identificazione delle
problematiche e delle priorità locali, sia nelle fasi successive,
riguardanti la pianificazione e la messa in atto dei progetti.
ASSEFA promuove la partecipazione delle istituzioni
locali e, dove necessario, agisce da mediatore con il settore pubblico.
Inoltre attraverso la formazione di gruppi locali, ad esempio dei gruppi
di mutuo-aiuto femminile, sostiene le necessità delle fasce sociali più
disagiate (donne, bambini e anziani). I gruppi si incontrano regolarmente
per discutere le iniziative da promuovere e partecipano attivamente alla
loro realizzazione. Sono inoltre organizzati in federazioni locali per
favorire collaborazioni e azioni di negoziazione collettiva con agenti
esterni.
Questa modalità di intervento è congeniale a creare
le condizioni per l’ autosviluppo, stimolando nella comunità la coesione
sociale e il senso di responsabilità.
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Progetti economici
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ASSEFA lavora nelle aree più povere e remote,
dove i contadini senza terra sono costretti a lavorare come braccianti
agricoli pagati in modo irregolare e insufficiente, oppure ad emigrare. I
progetti di promozione economica prevedono servizi quali:
Il sostegno al settore
agricolo attraverso la gestione sostenibile delle risorse
naturali, la fornitura di imputs agricoli di ottima qualità, la promozione
della lavorazione delle materie prime che permette di vendere prodotti con
valore aggiunto, la creazione di mercati locali, la messa a coltura di
alberi da frutta.
La formazione professionale
rurale è mirata all’identificazione delle alternative
economiche sostenibili, al miglioramento delle competenze e alla
pianificazione dell’attività economica. Contribuisce inoltre alla ricerca
applicata, alla collaborazione nel settore e alla condivisione delle
conoscenze.
La produzione del latte
La produzione del latte da parte delle donne dei
gruppi di mutuo aiuto che ottengono accesso al credito, consiglio
nell’acquisto delle mucche, cure veterinarie, servizi di raccolta
decentralizzata. Il latte viene inviato a centrali di lavorazione e
commercializzazione possedute dalle federazioni di gruppi di mutuo aiuto.
La promozione delle micro
imprese, soprattutto nel settore dell’artigianato, per esempio
filatura e tessitura del cotone e della seta, sartoria, taglio delle gemme
sintetiche, lavorazione della pelle e produzione di articoli in cuoio,
produzione di incenso, attività commerciali come drogherie ed empori. A
livello di villaggio vengono formati dei gruppi per la condivisione delle
conoscenze e per la negoziazione collettiva dei prezzi.
Poiché
l’artigianato tradizionale risente della globalizzazione dei mercati e
degli avanzamenti tecnologici, ASSEFA aiuta gli artigiani a continuare la
loro professione attraverso finanziamenti, sostegno nella
commercializzazione e formazione professionale per i giovani che
desiderano intraprendere la professione di artigiano. Molte ragazze hanno
frequentato corsi di sartoria e di ricamo alla fine dei quali hanno potuto
rilevare le macchine da cucire e cominciare un’attività in proprio.
Più di
mille donne sono state aiutate a iniziare attività commerciali di vendita
e/o di preparazioni alimentari. Nei centri di formazione professionale
sono offerti corsi per elettricista, meccanici per montatore e
aggiustatore di impianti di refrigerazione, tecnico informatico per i
ragazzi.
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