La Giornata internazionale della nonviolenza nel ricordo di Gandhi.

04/10/2010

 

Si celebra oggi 2 ottobre 2010 in tutto il mondo la Giornata mondiale della nonviolenza, che coincide con l’anniversario della nascita del Mahatma Gandhi. Secondo la risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni unite del 15 giugno 2007, la ricorrenza è un’occasione per “diffondere il messaggio della nonviolenza, anche attraverso l’educazione e la sensibilizzazione pubblica”. La giornata coinvolge governi e associazioni non governative che promuovono questi principi attraverso incontri, seminari, mostre fotografiche e letture pubbliche.
P. Nithiya OFM (Cap), segretario esecutivo della Federazione delle conferenze episcopali asiatiche (Fabc) presso l’Ufficio dello sviluppo umano, racconta ad AsiaNews la rilevanza del messaggio di Gandhi in India oggi:
“Purtroppo la maggior parte dei ricchi vivono di violenza e armi. L’India, è il secondo importatore di armi al mondo, e non investe in dialogo e iniziative di pace.
Ogni giorno i media sono pieni di notizie che parlano di violenza. Scuole e università non hanno pace, e l’India nella sua totalità sta diventando un Paese violento, in particolare contro i poveri, gli emarginati, le popolazioni indigene che vedono negato il loro diritto al cibo, all’acqua e alla terra. Le donne non sono ancora libere, né a casa né in pubblico. C’è una lunga strada da percorrere per imparare la tolleranza e la nonviolenza.
La Giornata di quest’anno dedica la sua attenzione ai popoli dei villaggi, mentre oggi l’interesse è solo per le città e le industrie. Migliaia di villaggi sono senza elettricità, sprovvisti di rifornimento idrico, rete stradale e centri medici.
Gandhi parlava di Sarvodaya, una società che fosse in grado di garantire il benessere completo a tutti i cittadini, con eguali diritti economici, politici, civili e socio-culturali. Diritti oggi violati quando si tratta di poveri ed emarginati. L’India attuale non è quella sognata da Gandhi, ma il suo messaggio vale ancora oggi, e ogni decisione che prendiamo deve comprendere e coinvolgere anche i più bisognosi.
Questo mio discorso coinvolge non solo l’India, ma l’intera Asia, punto di incontro di diverse culture, tradizioni e religioni. Oggi più che mai c’è bisogno di accogliere e diffondere il messaggio del Mahatma: in India, in Asia, e in tutto il mondo”.
Fonte : www.asianews.it
Articolo di di Nirmala Carvalho

 

Photogallery

 

       

 

 

Torna indietro

 

 

Ultime notizie

06/09/2018

Presentata la Carta d'Intenti del "vero" volontariato: "deve essere gratuito, organizzato e indipendente"

Questa carta nasce e si diffonde dopo l’approvazione da parte del Parlamento del Codice del Terzo...

 

18/07/2018

Nuova costruzione di toilets in Ayyannarpuram

Un altro progetto è stato realizzato, la costruzione di toilets nel complesso scolastico di...

 

14/04/2018

Cena di Primavera ASSEFA ALESSANDRIA

Bella serata all'insegna della solidarietà e sinergia di intenti tra ASSEFA Alessandria, Ristorante...

 

11/04/2018

Le donne di Chithiraipettai

Il seguente articolo è stato pubblicato sul sito di "THE NEW INDIAN EXPRESS" ed è interessante in...